Crisi: Federconsumatori, anche per S&P necessario ripartire da domanda interna

20 Aprile 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – “Anche da Standard & Poor’s giunge oggi l’ennesima conferma a quello che sosteniamo da tempo, e cioè che per avviare una ripresa dell’economia in Italia è indispensabile un rilancio della domanda interna.” – dichiarano Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti, Presidenti di Federconsumatori ed Adusbef. In tal senso, di certo, non sono sufficienti gli incentivi varati dal Governo che, mettendo in campo appena 300 milioni di Euro, per di più spalmati su numerosi settori merceologici, vorrebbero far fronte al fortissimo calo della domanda di mercato registrato nell’ultimo anno, con oltre 20 miliardi di spesa venuti a mancare. Un serio piano di rilancio della domanda di mercato, dovrebbe essere avviato, piuttosto, attraverso un’anticipazione della manovra fiscale che preveda, fin da subito, una detassazione di 1200 Euro annui per il reddito fisso, da lavoro e da pensione. Il margine per avviare questa fondamentale misura di sostegno alle famiglie esiste, e, come abbiamo ribadito in diverse occasione, le risorse possono essere reperite grazie ad una seria di politica di contrasto all’evasione fiscale e portando la tassazione delle rendite finanziarie a livelli europei, cioè almeno al 20%. Sempre al fine di sostenere una ripresa della domanda di mercato, inoltre, al Governo chiediamo di intervenire, come promesso, sul fronte dei prezzi e delle tariffe, il cui aumento ha determinato la prospettiva di un tasso d’inflazione annuo a +1,4% e un ricarico per le famiglie, solo per quanto riguarda gli aumenti tariffari, di ben 761 Euro annui.