Crisi Europa: banchieri ottimisti

27 Gennaio 2012, di Redazione Wall Street Italia

Davos – Fiduciosi sugli sviluppi della crisi in corso nell’eurozona. Alla fine si troverà la soluzione. Default Grecia oramai inevitabile, ma sarà un processo ordinato. È quanto emerso dal meeting annuale al World Economic Forum tra i CEO (chief executive officer) delle maggiori banche mondiali, tra cui JPMorgan, Credit Suisse, Ubs, Barclays e Citigroup.

Il 2011 è stato un anno caratterizzato dalla paura. Muovendoci verso il 2012 ci sentiamo più sicuri, perché la situazione è migliorata”, ha detto al giornalista di Reuters Bob Diamond, chief executive di Barclays. Al momento il sentiment generale rimarrebbe comunque per la cautela, considerando lo scarso potenziale di crescita per l’eurozona.

Nel meeting si sarebbero evidenziati i notevoli passi in avanti attuati per risolvere la crisi. Nello specifico, positiva la decisione di muoversi verso una maggiore unione fiscale tra i paesi dell’eurozona, e la mossa Bce per risolvere problemi di finanziamento e liquidità delle banche europee.

“(L’operazione di rifinanziamento a 3 anni della) Bce è stata una grande cosa, che è riuscita a contrastare il rischio maggiore, ovvero problemi di liquidità per le banche”, ha confermato il chief executive di JP Morgan, Jamie Dimon. Il rischio solvibilità delle banche a causa di una crisi greca sarebbe ormai pari a zero.

Crisi greca che comunque, secondo il consensus raggiunto nel meeting, sembra destinata a concludersi con un default. Positivo il fatto che sarà un default ordinato, mentre “per il resto dell’eurozona non ci sarebbe tanto da preoccuparsi”, ha commentato il CEO di una grande banca svizzera.