Criptovalute: Usa avviano indagine e il Bitcoin crolla

1 Marzo 2018, di Alessandra Caparello

NEW YORK (WSI) – Il Bitcoin crolla alla notizia che la SEC, la Consob americana, ha avviato un’indagine sulle criptovalute. A riportarlo il Wall Street Journal secondo cui la Sec avrebbe emesso decine di mandati per la richiesta di informazioni in merito alle società tecnologiche e gli advisor coinvolti nel mercato delle criptomonete, dal Bitcoin ai suoi fratelli, Ethereum, Ripple, ecc.

Secondo fonti vicine al dossier, le indagini della Sec dovrebbero concentrarsi soprattutto sul fenomeno delle Ico. Già a dicembre il presidente della Commissione Jay Clayton aveva affermato:

Sono state espresse diverse preoccupazioni in merito ai mercati della criptovaluta e dell’ ICO, tra cui il fatto che, essendo attualmente operativi, la protezione degli investitori è notevolmente inferiore rispetto ai nostri mercati mobiliari tradizionali, con maggiori opportunità di frode e manipolazione.

Inizialmente il Bitcoin è sceso di circa il 2% dopo la notizia, ma poi ha recuperato alcune di queste perdite nel pomeriggio nella sessione asiatica. Intanto arriva un nuovo report di JP Morgan dedicato proprio alle criptovalute. Un’analisi che adotta una posizione più moderata.

“Il rischio è che i processi di pagamento e gli altri servizi delle istituzioni finanziarie e dei loro competitor non-bancari vengano messi in difficoltà dalle nuove tecnologie come le criptovalute, che non richiedono intermediazione”.