Criptovalute, per Bailey (Boe): “Chi le compra sia pronto a perdere tutto”

7 Maggio 2021, di Alberto Battaglia

Dopo il monito della Financial Conduct Authority, un’altra istituzione britannica di primo piano ha detto la sua sulle criptovalute. Il governatore della Banca d’Inghilterra, Andrew Bailey, interrogato sul tema nel corso di una conferenza stampa l’ha messa giù molto chiara:

“[Le criptovalute] non hanno valore intrinseco. Ciò non vuol dire che che le persone non vi attribuiscano un valore, perché possono avere un valore estrinseco. Ma non ne hanno uno intrinseco”.

 

Proprio per la natura decentralizzata di Bitcoin e simili, il loro valore è definito soltanto da quante persone sono intenzionate a comprarle per farne uso (o per tenerle in mano nella speranza di rivenderle a un prezzo maggiore). In nessun Paese si è legalmente obbligati a pagare in criptovalute, a differenza delle monete fiduciarie. Anche queste ultime non sono scambiabili in beni tangibili, ma hanno a monte la credibilità dello stato che le emette.

“Lo dirò di nuovo in modo molto schietto”, ha aggiunto Bailey, “acquistate [criptovalute] solo se siete pronti a perdere tutti i vostri soldi”. Lo stesso Bailey, nel 2017 aveva affermato la stessa cosa quando era a capo della Fca britannica.

E l’avvertimento dell’autorità di vigilanza sul mercato inglese era stato pressoché il medesimo anche lo scorso 11 gennaio: “La Fca è consapevole del fatto che alcune società stanno offrendo investimenti in criptoasset, o prestiti o investimenti legati a criptovalute, che promettono rendimenti elevati”, aveva affermato l’authority, “se i consumatori investono in questi tipologie di prodotto, dovrebbero essere pronti a perdere tutti i loro soldi”.

Nel frattempo, solo da inizio anno, il Bitcoin ha guadagnato il 96%, Ethereum il 372% e il Dogecoin, la criptovaluta nata per gioco “pompata” dai tweet di Elon Musk e Mark Cuban è cresciuta del 12.717%.

Il Dogecoin, in particolare, è stata descritta dall’analista di Freetrade David Kimberley come “il classico esempio della teoria dello stupido più grande”: qualsiasi cosa può diventare un buon investimento se “uno stupido più grande” è pronto a pagare più per averla.