CreVal, nel 2009 raccolta in salita utile netto in calo

16 Marzo 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Il Consiglio di Amministrazione del Credito Valtellinese, presieduto da Giovanni De Censi, ha approvato i risultati al 31 dicembre 2009. Lo si legge in una nota. L’andamento gestionale dell’esercizio conferma la crescita equilibrata degli aggregati patrimoniali, con un costante supporto finanziario all’economia delle aree di insediamento, in particolare alle PMI e alle famiglie. L’utile netto è sceso del 24% a 76 milioni, mentre il risultato netto della gestione operativa si rappresenta quindi in 300 milioni di euro in sostanziale tenuta rispetto allo scorso anno. L’utile lordo dell’operatività corrente si determina quindi in 143 milioni di euro contro 199 milioni a dicembre 2008 e segna una flessione del 28,3%. La raccolta globale, pari a 32.853 milioni di euro, evidenzia un progresso del 7% su dicembre 2008. La raccolta diretta da clientela si attesta a 20.217 milioni di euro, con un incremento dell’8,4% rispetto all’esercizio precedente. La raccolta indiretta raggiunge 12.636 milioni di euro, con una crescita del 5% rispetto a fine 2008. Sostanzialmente stabile la componente “amministrata”, che si attesta a 6.761 milioni di euro, mentre il “risparmio gestito”, che assomma a 5.875 milioni di euro, evidenzia un tasso di crescita del 12,6%, confermando una positiva inversione di tendenza rispetto all’andamento dell’ultimo esercizio. Il patrimonio netto consolidato si determina in 1.927 milioni di euro rispetto a 1.704 milioni al 31.12.2008, e comprende anche gli strumenti finanziari di cui all’art. 12 del Decreto Legge 185/2008 – cosiddetti “Tremonti bond” – per un ammontare nominale di emissione di 200 milioni di euro. All’Assemblea degli Azionisti, convocata a Sondrio per il 17 aprile 2010, il Consiglio di Amministrazione proporrà l’attribuzione alle n. 208.190.813 azioni costituenti il capitale sociale (+ 21 milioni rispetto a fine 2008, dopo l’esercizio dei warrant 2009) di un dividendo unitario di 0,12 euro, corrispondente ad un monte dividendi di 25 milioni di euro.