CRESCONO I POSTI DI LAVORO NELLE START-UP INTERNET

19 Luglio 2000, di Redazione Wall Street Italia

L’economia americana “tira”, ma il numero delle nuove nuove imprese Usa cala, perfino nel settore Internet. Ragione: le cose vanno cosi’ bene che ci sono meno incentivi a creare nuove aziende. Non solo: la maggior parte dei posti di lavoro vengono assorbiti quasi totalmente dalle aziende della New Economy, che continuano cosi’ a espandersi a ritmi vertiginosi.

Lo rivela uno studio della societa’ di ricerche Dun & Bradstreet (DNB), il cui capo economista ha deciso di abbandonare l’azienda per unirsi a una Internet startup dopo aver letto il rapporto.

Lo studio mostra che, mentre il numero delle nuove aziende negli Stati Uniti e’ calato del 2,7% a quota 151,016, i posti di lavoro nel settore Internet sono cresciuti nel 1999 del 7% a quota 316.065. Un dato in controtendenza se comparato al calo registrato negli altri settori: commercio -6% a quota 183.907, grande distribuzione -4% a 67.802, servizi -2% a 47.643.

“In pochi anni la maggior parte delle start-up del settore tecnologico impiegheranno una media di 100 persone – dice David Kresge – Un panorama totalmente differente rispetto a quello di una decina di anni fa”.

Tuttavia, il declino nel numero di nuove aziende non e’, secondo gli economisti di Dun & Bradstreet, un dato preoccupante e dimostra il buon andamento dell’economia. Le numerose possibilita’ di lavoro offerte dal mercato, inoltre, non costituiscono certo un incentivo per la creazione di nuove aziende, nemmeno in un settore allettante come quello di Internet.

Il rapporto di Dun & Bradstreet, secondo alcuni analisti, potrebbe essere troppo prudente. Network Solutions Inc., una delle societa’ che registra domini Web, sostiene che il 45% dei suoi quattro milioni di clienti non rientrano nelle statistiche della societa’ di ricerca.