Credito: Bankitalia, nel 2009 meno cala la domanda da famiglie

22 Febbraio 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Nel novembre 2009 le sedi regionali della Banca d’Italia hanno condotto un’indagine su un campione di circa 400 intermediari bancari, per trarre indicazioni sull’evoluzione territoriale della domanda di finanziamenti e sulle politiche di offerta adottate dalle banche. La domanda di credito delle imprese, in flessione nel primo semestre del 2009, è tornata a crescere nel secondo; l’aumento è risultato superiore al Centro e nel Mezzogiorno rispetto alle restanti aree. Dal lato dell’offerta, il sensibile irrigidimento rilevato nell’ultimo trimestre del 2008 si è progressivamente attenuato nel 2009 in tutte le ripartizioni territoriali. Nel secondo semestre dell’anno, l’indicatore segnalava una situazione di maggiore cautela delle banche nell’erogazione del credito al Centro e nel Nord Ovest rispetto al Mezzogiorno e al Nord Est. A livello settoriale, il grado di restrizione dell’offerta è rimasto più elevato nelle costruzioni che nell’industria e nei servizi. L’irrigidimento è inizialmente risultato più accentuato per gli intermediari di dimensioni maggiori, ma la differenza tra le categorie di banche si è sostanzialmente annullata nel corso del 2009. La domanda di credito delle famiglie ha mostrato una flessione nel primo semestre del 2009 in tutte le ripartizioni territoriali. Nella seconda parte dell’anno è proseguito il calo delle richieste di mutui, mentre è tornata a crescere la domanda di credito al consumo, salvo che nelle regioni del Nord Est. I criteri seguiti dalle banche nel concedere credito alle famiglie sono divenuti meno restrittivi nel corso del 2009, sia per i mutui, sia per il credito al consumo. Una maggiore cautela si è riscontrata nelle regioni centro-meridionali, specie nel primo semestre del 2009.