Creatore Bitcoin viene allo scoperto

2 Maggio 2016, di Alberto Battaglia

L’australiano Craig Wright, la cui abitazione era stata perquisita lo scorso dicembre, si è confermato ciò che era sospettato di essere: l’inventore del Bitcoin. E’ lo stesso Wright a rivelarlo alle testate Economist, Bbc e GQ. Dopo anni di inchieste e false piste è venuto finalmente allo scoperto il creatore della valuta virtuale più utilizzata al mondo. Il nome di Satoshi Nakamoto, il giapponese presunto fondatore del sistema, altro non era che la copertura per lo stesso imprenditore australiano. A provarlo inconfutabilmente sono le chiavi di crittografia che Wright ha portato alla Bbc per dimostrare la sua vera identità. Anche secondo Gavin Andresen, responsabile scientifico della Bitcoin Foundation, “Craig Steven Wright è la persona che ha inventato i Bitcoin”, ha comunicato in un post.

La perquisizione dello scorso dicembre era seguita alle inchieste di Wired e Gizmodo che avevano raccolto alcuni indizi sull’imprenditore australiano. Le due testate avevano raccolto alcune email che dimostravano il coinvolgimento di Wright nella creazione di una moneta elettronica a partire dal 2008, compreso il post su un blog in cui veniva fatto riferimento ad alcuni aspetti per la gestione della valuta. Tempo prima tutte le prove erano state già rimosse da Wright, mentre la polizia che aveva perquisito la sua casa nei pressi di Sydney aveva giustificato l’irruzione per una presunta evasione fiscale. Il tutto, quindi, restava ancora avvolto nel dubbio.

Perché Wright aveva deciso di sparire? Secondo l’imprenditore il desiderio era ed è solo quello di ”essere lanciato in pace”.  “Voglio lavorare”, afferma, “voglio continuare a fare quel che mi va. Non voglio denaro, non voglio la fama, non voglio essere adorato” e ancora: “Non voglio davvero essere il volto pubblico di qualcosa”. Secondo alcuni ricercatori ‘il fu Satoshi Nakamoto’ oggi potrebbe possedere in bitcoin l’equivalente di 440 milioni di dollari.