Crack immobiliare Usa: un esercito di case “zombie” in arrivo

9 Maggio 2011, di Redazione Wall Street Italia

New York – Se pensate che la crisi immobiliare sia grave dovrete rivedere le vostre opinioni. E’ ancora peggio di cosi’. I nuovi dati usciti in giornata mostrano che il valore delle case sta diminuendo con una rapidita’ che non si vedeva dai tempi del crack di Lehman Brothers.

Il prezzo medio delle proprieta’ immobiliari e’ sceso dell’8% da un anno fa, del 3% trimestre su trimestre, per un -1% al mese. Lo mostrano le ultime cifre pubblicate da Zillow, sito di real estate.

Vi ricordate le banche zombie giapponesi? Gli istituti che hanno compromesso la ripresa dopo la crisi degli Anni 90? In America la percentuale dei proprietari di case “zombie”, ovvero in una posizione creditoria negativa, cioe’ con un immobile che vale meno del suo mutuo relativo, ha registrato un balzo al 28%: un nuovo massimo del periodo di crisi successivo a quella subprime.

Zillow prevede che il tracollo dei prezzi sara’ dell’8% quest’anno e che il bottom non verra’ raggiunto prima del 2012. Allacciatevi le cinture, dunque. La domanda e’ molto piu’ anemica di quanto si pensi e se piu’ di 16 milioni di americani hanno una casa che vale meno del mutuo relativo, non c’e’ da stare allegri.