Covid-19: vaccino italiano funziona sulle cellule umane

4 Maggio 2020, di Alessandra Caparello

Ottima notizia sul fronte vaccino contro il Covid-19. Secondo quanto riferito all’Ansa dall’amministratore delegato dell’azienda Takis, Luigi Aurisicchio, funzionano gli anticorpi generati nei topi dal vaccino italiano.

Per la prima volta al mondo un potenziale vaccino contro il nuovo coronavirus ha neutralizzato il virus nelle cellule umane come indicano i test eseguiti nel laboratorio di Virologia dell’Istituto Spallanzani. Proprio l’istituto romano, che ha accolto e curato la coppia di cinesi tra i primi affetti dal Coronavirus, è riuscito ad isolare il virus mettendo a punto un metodo per verificare l’efficacia di vaccini e molecole direttamente sul virus.

Grazie alle competenze dello Spallanzani, per quanto ne sappiamo, siamo i primi al mondo ad aver dimostrato la neutralizzazione del coronavirus da parte di un vaccino. Ci aspettiamo che questo accada anche nell’uomo. “Stiamo anche esplorando altre interessanti piattaforme tecnologiche in collaborazione con la LineaRx, un’azienda americana.
Alcuni vaccini hanno ricevuto importanti finanziamenti e hanno già iniziato la fase clinica in altri Paesi. Noi ce la stiamo mettendo tutta perché un vaccino che nasce dalla ricerca italiana, con una tecnologia tutta italiana e innovativa, venga sperimentato in Italia e messo a disposizione di tutti.
Per fare questo abbiamo bisogno del supporto delle istituzioni e di partner che ci aiutino ad accelerare il processo: questa non è una gara e insieme possiamo vincere tutti contro il coronavirus”.

Come afferma Aurisicchio, dopo avere osservato che i cinque candidati vaccini generavano una grande quantità di anticorpi, i ricercatori hanno selezionato i due con i risultati migliori.

Dal sangue ricco di anticorpi è stato isolato il siero e quest’ultimo è stato analizzato nel laboratorio di Virologia dell’Istituto Spallanzani. “Avevamo visto la quantità di anticorpi indotta, ora vediamo che gli anticorpi riescono a bloccare il virus”.”Il prossimo passo è capire quanto tempo dura la risposta immunitaria.