COSTI DELLA POLITICA, GLI ITALIANI “ASSOLVONO” I COMUNI

31 Maggio 2007, di Redazione Wall Street Italia

(9Colonne) – Roma, 31 mag – Agli occhi degli italiani il Comune si conferma come l’istituzione meno burocratica e che utilizza meglio i soldi dei contribuenti, tanto che solo il 2% dei cittadini definisce eccessivi i costi della politica comunale e provinciale. Lo evidenzia un sondaggio realizzato per l’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani da Publica Res (gruppo Swg), cui ha accennato il presidente dell’Anci, Leonardo Domenici, ieri sera nel corso del comitato direttivo dell’Associazione incentrato sul tema dei costi della politica. Il sondaggio, realizzato dal 24 al 29 maggio scorso su un campione nazionale di 1.000 cittadini maggiorenni conferma la fiducia che i cittadini hanno nella figura del sindaco (54%) e segnala come solo il 2% degli intervistati definisca eccessivi i costi della politica comunale e provinciale. Una sensazione che invece e’ percepita in maniera molto maggiore dai cittadini se riferita ad altri livelli istituzionale come, ad esempio, il governo centrale (46%), il Parlamento (33%) o le Regioni (13%). Per il 57% degli intervistati il Comune è l’ente meno burocratico e per il 51% è quello a cui si pagano più volentieri le tasse.