COSSIGA: BASTA SILVICOLTURA, VIA DALL’AFGHANISTAN

3 Maggio 2007, di Redazione Wall Street Italia

(9Colonne) – Roma, 3 mag – Il senatore a vita Francesco Cossiga ha rivolto un’interpellanza al presidente del Consiglio e ai ministri degli affari esteri e della difesa in cui chiede di sapere “se, dopo le recenti operazioni militari americane e delle forze del Governo Karzai nella zona dell’Afghanistan assegnata al presidio e al controllo delle unità militari italiane, che non hanno partecipato ai combattimenti, hanno interrotto la loro attività di assistenza alle locali popolazioni e la loro attività di silvicoltura rimanendo rinchiusi nei loro campi trincerati, operazioni che hanno portato all’uccisione di oltre centotrenta militanti della Resistenza talebana e di decine di civili afghani, per l’incolumità ed anche il decoro delle nostre Forze armate non si ritenga di disporre il ritiro dei contingenti italiani, atteso anche che ormai “operazioni della NATO” significa operazioni di guerra sotto comando degli USA”.