Cosa sono e quali rischi comportano i Panda Bond

25 Marzo 2019, di Alessandra Caparello

Supportare la crescita delle aziende italiane nel mercato cinese. Questo l’obiettivo dell’intesa siglata tra Italia e Cina durante la visita del presidente Xi Jinping a Roma e Palermo. L’intesa, siglata tra l’amministratore delegato di Cdp Fabrizio Palermo e il Chairman di Bank of China Chen Siqing, riguarda in particolare la realizzazione di un Piano di emissioni obbligazionarie da 5 miliardi di Renminbi affiancato dalla strutturazione di un programma di co-finanziamento per imprese italiane che investono in Cina, dal valore di circa 4 miliardi di Renminbi.

Panda Bond: cosa sono

Il piano di emissioni riguarda i cosiddetti Panda Bond, titoli obbligazionari destinati ad investitori istituzionali operanti in Cina, i cui proventi verranno utilizzati per finanziare direttamente o indirettamente succursali o controllate di aziende italiane con sede in Cina e quindi supportarne la crescita.  Nonostante però siano destinati ad aziende italiane, i bond saranno denominati in valuta cinese. Con tale piano di emissioni, Cdp sarebbe il primo emittente italiano, nonché il primo Istituto nazionale di promozione europeo, ad esplorare questo tipo di mercato.

Oltre ai Panda Bond, l’accordo tra Cassa depositi e prestiti e Bank of China si estende ad un programma di supporto finanziario volto alle imprese italiane in Cina da 4 miliardi di Renminbi. Inoltre Cdp e Boc potranno continuare a collaborare per l’individuazione di potenziali opportunità di cooperazione in determinati prodotti e settori in cui operano le imprese italiane in Cina quali export, corporate finance e infrastrutture.