Coronavirus, voucher baby sitter: chi ne ha diritto e come fare domanda

18 Marzo 2020, di Alessandra Caparello

In vigore da oggi con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto Cura Italia, tutta una serie di misure messe in campo dal governo come forma di sostegno a famiglie e imprese in piena emergenza sanitaria dalla diffusione del nuovo Coronavirus.

Soffermandoci sulle misure messe in atto per le famiglie troviamo il congedo retribuito al 50% dello stipendio per uno dei genitori che rimane a casa per accudire i figli o in alternativa il voucher da 600 euro per pagare la baby sitter.

Voucher baby sitter 2020

Il voucher baby sitter in particolare è un bonus previsto per l’acquisto di voucher baby sitter per i figli fino a 12 anni nel limite massimo complessivo di 600 euro tramite il libretto famiglia.
L’importo del voucher è aumentato a 1.000 euro per personale sanitario e forze dell’ordine. Il bonus può essere richiesto anche dai liberi professionisti.

Dal 18 marzo 2002 in sostanza, in alternativa al congedo parentale straordinario previsto per i lavoratori dipendenti privati e pubblici, si può scegliere la corresponsione di un bonus per l’acquisto di voucher baby sitter nel limite di 600 euro, da usare per il pagamento delle prestazioni della baby sitter fino al 3 aprile.

Voucher baby sitter: come fare domanda

Il bonus viene erogato mediante il libretto famiglia e viene erogato direttamente dall’INPS previa domanda dell’interessato, per un importo massimo di 600 euro.

Per la richiesta del bonus, il lavoratore deve presentare domanda tramite i canali telematici dell’Inps che fornirà le dovute istruzioni in un successivo provvedimento. Dalle dichiarazioni ufficiali, per fruire del voucher occorrerà procedere all’assunzione regolare della baby sitter.