Coronavirus, deflussi record dai fondi obbligazionari globali

14 Aprile 2020, di Alberto Battaglia

Mentre a marzo i mercati azionari perdevano quota a una velocità mai vista in precedenza, i fondi comuni non sono stati risparmiati dal panico degli investitori. Non sono stati, però, i fondi azionari quelli più colpiti dai deflussi netti nel mese di marzo, bensì i fondi a reddito fisso.
A marzo i fondi obbligazionari, infatti, hanno registrato i deflussi netti mensili più elevati di sempre secondo i dati di Epfr Global: 227 miliardi di dollari in rimborsi netti. I fondi azionari hanno visto, invece, deflussi netti per 47,5 miliardi di dollari – l’ottavo dato peggiore di sempre.Complessivamente la fuga dai fondi d’investimento globali ha superato i 300 miliardi di dollari.

Risparmio gestito, un settore sotto pressione

In questo contesto, i grandi broker internazionali come Jefferies, UBS, Bank of America e Morgan Stanley non hanno potuto che tagliare drasticamente le previsioni sui profitti. Franklin Templeton, uno dei maggiori asset manager globali che presto acquisirà Legg Mason, ha annunciato che le sue attività in gestione si sono ridotte dell’11,6% nel mese di marzo. Jefferies, da parte sua, ha riportato 14 miliardi di dollari di deflussi nel corso dello stesso mese.
Bank of America ha tagliato le previsioni sugli Eps delle 16 società di fund management quotate in America del 37% per il 2020 e del 42% per il 2021.

Gli scenari recessivi che attendono gli Stati Uniti, inoltre, non rasserenano certo il quadro del settore per i prossimi mesi.
Le perdite di posti di lavoro nei vari settori dell’economia probabilmente ridurranno i futuri afflussi nei regimi pensionistici privati riducendo ulteriormente le fonti di guadagno per i gestori, ha commentato l’analista di UBS Brennan Hawkin, ricordando come il pacchetto di salvataggio anti-coronavirus statunitense, oltretutto, abbia reso più facile il prelievo anticipato di denaro dai conti di previdenza. “Queste azioni aiutano le persone a superare questi momenti difficili, ma creeranno ostacoli per un settore già in difficoltà”, ha affermato Hawkin.