Coronavirus: come richiedere il rimborso di viaggi e biglietti

6 Marzo 2020, di Alessandra Caparello

Tra i settori maggiormente colpiti dalla diffusione del coronavirus in Italia sicuramente quello dei trasporti e del turismo ne sta risentendo particolarmente. Alla luce della misure straordinarie appena approvate dal Governo, Federconsumatori ha stilato un vademecum su come richiedere il rimborso di viaggi e biglietti. La normativa è in vigore dal 23 febbraio 2020 e fino al 2 maggio 2020, salvo reiterazioni o trasformazioni da vedersi successivamente.

Viaggi annullati: cosa fare

Nel dettaglio sottolinea l’associazione vi sono particolari categorie di soggetti che possono recedere dal contratto e concordare con il tour operator, con l’agenzia di viaggi o con il vettore una soluzione alternativa.

Tali soggetti sono quelli sottoposti a “quarantena” e che  siano residenti o domiciliati nelle aree interessate dal contagio da Covid-19 che abbiano programmato soggiorni o viaggi con partenza o arrivo nelle aree interessate dal contagio, la partecipazione a concorsi pubblici o procedure di selezione pubblica, manifestazioni o iniziative di qualsiasi natura che sono stati annullati ovvero abbiano programmato soggiorni o viaggi in uno Stato estero che impedisce o vieta lo sbarco, l’approdo o l’arrivo.

La soluzione alternativa che il tour operator, l’agenzia di viaggi o il vettore possono proporre a tali soggetti è a scelta tra:

  • un pacchetto turistico di qualità equivalente o superiore;
  • il rimborso;
  • un voucher di importo pari al rimborso spettante da utilizzare entro 1 anno dalla sua emissione.

Il soggetto può sceglierne uno oppure può decidere di avvalersi del diritto di recesso. In tal caso deve comunicare al vettore e/o al tour operator e/o all’agenzia di viaggi che rientrano in una delle casistiche sopra esposte, allegando il titolo di viaggio e la documentazione che attesta la programmata partecipazione agli eventi cancellati, chiedendone il rimborso.  La richiesta deve essere inoltrata entro 30gg dalla cessazione delle situazioni di isolamento, dall’annullamento degli eventi o dalla data della prevista partenza.

Le medesime condizioni vigono per viaggi ed iniziative d’istruzione, ad oggi bloccati: gli utenti possono esercitare il diritto di recesso prima dell’inizio del pacchetto di viaggio. Anche in questo caso il rimborso può essere effettuato anche tramite l’emissione di un voucher di importo equivalente e da utilizzarsi entro un anno dalla data di emissione.