Consumi: smettete di acquistare cose, comprate esperienze

9 Ottobre 2014, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – La ricerca della felicità potrebbe essere più semplice del previsto. Anziché trascorrere tempo e denaro acquistando beni non ci resta che vivere la vita.

“Spendere soldi nelle esperienze offe una felicità più duratura”, dice il paper pubblicato dal professore di psicologia Thomas Gilovich che segue il filone dell’economia comportamentale.

Le migliori esperienze, poi, non costano nemmeno tanti soldi, spesso sono alla porta accanto, dobbiamo solo bussare a quella giusta. Tanto vale vivere, raccogliendo storie e ricordi che ci rendano persone migliori è più allegre. Ci renderà anche più generosi verso gli altri.

In una ricerca pubblicata di recente e ripresa da The Atlantic, i professori dell’Università di Harvard cercano di convincerci che, in termini di felicità quantificabile, il momento preliminare all’acquisto vale molto più del possesso finale di un oggetto ambito. Il desiderio insomma ha più valore della proprietà fisica.

In fondo siamo tutti come dei bambini, una volta avuto il giocattolo tanto agognato, tutto il bello finisce. “Un gioco è bello se dura poco”, dice il proverbio. È uno dei difetti innati dell’essere umano: non accontentarsi mai.

Anche se abbiamo bisogno di un paio di scarpe per andare a vedere il concerto del nostro artista preferito, la serata trascorsa varrà più in termini di felicità dell’acquisto fatto al negozio.

Va sottolineato inoltre – ci dice la ricerca iniziata nel 2003 – che le esperienza vengono da lezioni di vita, le cose materiali invece da nient’altro che i soldi. L’attesa prima di vivere un’esperienza, vale più a livello di felicità recata dell’attesa per un bene materiale.

Per raggiungere la felicità si può anche iniziare con un piccolo viaggio, anche economico e breve, oppure semplicemente con il cambiare strada per andare al lavoro la mattina. Basterebbe per esempio rompere la routine di tutti i giorni.

D’altronde l’unica certezza che abbiamo è che moriremo tutti; tanto vale desiderare, anche con largo anticipo. Ci permetterà di goderci di più la vita. Lo studio dimostra infatti che conviene pianificare con largo anticipo – anche settimane – l’acquisto “esperienziale”, così da gustarsene il più possibile i benefici dell’attesa.