Consulenti finanziari: l’importanza della previdenza complementare secondo Anima
La previdenza complementare è fondamentale per fare fronte alla longevità e alla progressiva riduzione del welfare pubblico. Lo hanno evidenziato ancora una volta con vigore i relatori del convegno “Anima è previdente” che si è tenuto al teatro Lirico di Milano.
La giornata è iniziata con l’intervento delegato di Anima Alessandro Melzi d’Eril che ha evidenziato i vantaggi dei fondi pensione davanti ad una platea di 700 consulenti finanziari arrivati da tutta Italia.
“Bisogna guardare al tasso di sostituzione, la differenza tra l’importo della pensione e l’ultimo stipendio percepito – ha evidenziato Melzi d’Eril – che per i lavoratori autonomi può arrivare anche al 40%”. Il manager ha poi ricordato anche i vantaggi fiscali legati ai versamenti verso gli strumenti della previdenza complementare. I fondi pensione consentono quindi di integrare la pensione pubblica che sarà sempre più risica in futuro.
Sul palco è poi salito Alberto Brambilla, presidente di Itinerari Previdenziali che evidenziato come sulle casse dell’Inps pesino sempre di più i numeri dell’assistenza, che è cresciuta a dismisura negli ultimi anni. “Complessivamente sulle pensioni niente allarmismi. Il sistema è sostenibile, ma servono piuttosto scelte coerenti con la demografia” ha evidenziato Brambilla.
L’ex presidente dell’Inps Tito Boeri ha poi evidenziato alcuni messaggi chiave. La sostenibilità della previdenza pubblica è legata all’evoluzione della natalità e non alla longevità della popolazione. Per garantire la stabilità del sistema servono quindi più lavoratori attivi (donne e immigrati) e non è necessario aumentare gli oneri a carico dei lavoratori.
Nel corso dell’evento è stato poi ribadita l’importanza per i lavoratori dipendenti di destinare il Tfr ai fondi pensione. Secondo quanto evidenziato da Matteo Tagliaferri, responsabile marketing e comunicazione di Anima solo il 18% dei lavoratori intervistati destina il trattamento di fine rapporto alla previdenza complementare.