Consulenti finanziari, sondaggio rivela l’importanza della formazione continua

4 Luglio 2019, di Alberto Battaglia

La consulenza finanziaria del domani potrebbe cambiare profondamente rispetto a quella che conosciamo.
Per questo, i professionisti stanno considerando sempre di più l’importanza di un aggiornamento costante delle proprie competenze.
Secondo un’indagine condotta dal Chartered Financial Analyst Institute su 3.800 membri dell’associazione Cfa, circa la metà dei consulenti finanziari ritiene che il proprio ruolo cambierà in modo significativo nel giro di 5-10 anni.

La tecnologia, anche in questo settore, è una delle maggiori fonti di cambiamento e, al tempo stesso, di preoccupazione.
Secondo un precedente report Mercer Cfa i due fattori che più di altri incideranno sul futuro dei professionisti degli investimenti sono l’intelligenza artificiale “che sta sostituendo o potenziando i ruoli di questo tipo” e la human intelligence (Hi), che sul versante opposto, richiederà più integrazione con i bisogni specifici del cliente.

Il sondaggio condotto da Cfa Institute ha, inoltre, sondato gli umori di 133 leader del settore consulenza, che si sono detti altrettanto consapevoli dei mutamenti in atto per la professione. Secondo l’89% dei leader i ruoli individuali subiranno molteplici trasformazioni nel corso della carriera che renderanno la flessibilità e lapprendimento costante una necessità inderogabile per il successo.

Oltre la metà dei manager del settore ritiene che le abilità di maggior valore saranno le soft skill (lavoro in gruppo, risoluzione dei problemi, creatività…), la conoscenza degli investimenti alternativi e dell’ottimizzazione dei rischi. Il 49% degli intervistati mette l’accento sulle T-shaped skill, che caratterizzano i soggetti in grado di coniugare le proprie aree di competenza specifica con un più ampio ventaglio di discipline – a tutto vantaggio della capacità di adattamento ai nuovi contesti.

Un ulteriore 60% dei leader del settore ritiene che le società d’investimento dovrebbero fare di più per offrire maggiori opportunità di aggiornamento professionale nei prossimi 10 anni. Secondo l’87% dei consulenti top, l’area formazione e sviluppo è una delle più importanti nella valutazione di una società presso la quale lavorare.