Congresso Usa contro Obama, stretta sui rifugiati siriani

19 Novembre 2015, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Gli attacchi terroristici della scorsa settimana a Parigi alzano il livello di allerta negli Stati Uniti.

Nonostante l’invito in senso opposto del presidente Obama, il Congresso degli Stati Uniti ha votato il no all’ingresso dei rifugiati siriani che non hanno passato severissimi controlli delle agenzie di sicurezza.

Non e’ escluso a questo punto che Obama, come già anticipato, possa mettere il veto alla decisione. Per la Casa Bianca, l’irrigidimento dei controlli non produrrebbe miglioramenti alla sicurezza: tutti i rifugiati vengono già sottoposti a screening rigorosi. Fra le misure approvate, anche un aumento dei controlli alle frontiere.

Il Congresso è a maggioranza repubblicana ma molti parlamentari democratici hanno votato contro la Casa Bianca. Il provvedimento è stato infatti approvato con i voti di tutti repubblicani e di 47 democratici.

Sotto i riflettori del Congresso, c’era appunto la questione dell’ingresso di 10mila rifugiati previsto per il prossimo anno. “Il nostro dovere è quello di proteggere il popolo americano”, ha detto Kevin McCarthy, leader della maggioranza. Il provvedimento “favorisce di tenere alla porta quelli che vogliono farci del male.”