Confindustria Anie, industria italiana protagonista alla Hannover Messe

19 Aprile 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – L’industria elettromeccanica in cui si inquadrano le tecnologie per le reti elettriche di produzione, trasmissione e distribuzione riveste un ruolo da protagonista alla Hannover Messe. Lo si legge in una nota di Confindustria Anie che sottolinea come la prestigiosa manifestazione fieristica internazionale, che dal 19 al 23 aprile vede l’Italia Paese Partner dell’evento, costituirà un occasione per le oltre 50 aziende italiane del comparto energetico aderenti a Confindustria Anie per presentare il meglio della tecnologia made in Italy. L’elettromeccanica è uno dei comparti di eccellenza dell’industria manifatturiera italiana, che ha generato nel 2008 oltre 9 miliardi di euro di fatturato complessivo, mettendo a segno al confronto con l’anno precedente una brillante crescita. Il sostegno del canale estero (+15% la crescita delle esportazioni nel 2008 rispetto al 2007) ha rivestito negli ultimi anni un ruolo fondamentale per lo sviluppo settoriale. Dalle vendite oltreconfine origina il 40% circa del volume d’affari totale. La crescente proiezione internazionale verso mercati nuovi e diversificati, maturata a partire dai primi anni Duemila, ha consentito all’industria elettromeccanica nazionale di consolidare le proprie posizioni all’estero, cogliendo opportunità nelle economie più dinamiche. Gli operatori nazionali hanno saputo reagire con rapidità ai mutamenti negli equilibri mondiali, in cui è andato rafforzandosi il ruolo dei nuovi protagonisti emergenti. La riorganizzazione degli scambi a favore dei Paesi in via di sviluppo ha imposto alle imprese di ridefinire le proprie strategie di internazionalizzazione: a differenza di altri settori del manifatturiero, che hanno visto ridursi nell’ultimo decennio la competitività sui mercati esteri, l’industria elettromeccanica italiana ha incrementato la propria quota sulle esportazioni mondiali, passando dal 3,5% del 1999 al 4,0% del 2008. Nel 2009 le tendenze recessive, in analogia ad altre importanti realtà industriali, prima fra tutte quella tedesca – leader in Europa in questo settore – non hanno risparmiato l’elettromeccanica italiana.