Bologna traina il mercato immobiliare nel primo semestre

16 Settembre 2019, di Alberto Battaglia

Le compravendite immobiliari nelle grandi città hanno marciato in ritardo nel primo semestre rispetto ai ritmi osservati su scala nazionale, con poche eccezioni. Secondo i dati dell’Agenzia delle Entrate elaborati dal Centro studi Tecnocasa, le compravendite sono aumentate del 6,1% nei primi sei mesi dell’anno, mentre l’incremento per le grandi città è stato del 2,4%. Nei centri più importanti, ha precisato Tecnocasa, si è osservato anche un aumento dei prezzi dello 0,9% rispetto allo stesso periodo di un anno fa, in particolare per l’aumento della domanda a fronte di abitazioni meno numerose fra le “tipologie di qualità per posizionamento e stato di conservazione”.

A trainare il mercato immobiliare delle grandi città è soprattutto Bologna: il copoluogo emiliano ha sperimentato un incremento nel primo semestre del 12,3% (doppiando l’incremento registrato su scala nazionale), seguita da Milano (+8,5%) e Roma (+6,9%). Gli altri principali capoluoghi italiani hanno visto un incremento delle compravendite inferiore alla media nazionale, quando non un vero e proprio arretramento. In quest’ultima categoria spicca Firenze, le cui compravendite immobiliare sono diminuite del 7,3%, seguita da Verona (-2,9%) e Napoli (-2,3%).

Per quanto riguarda le tipologie di abitazione più ricercate “vince” il trilocale, con il 40,0% delle richieste nelle grandi città, ad eccezione di Milano dove prevale il bilocale, che rappresenta il 45,1% delle richieste.

“Nel 2019 il mercato immobiliare registrerà volumi in linea con quelli del 2018 e un’ulteriore ripresa dei prezzi nelle metropoli “tra +1% e +3%”, scrive il Centro studi Tecnocasa nelle sue previsioni, “le realtà più piccole e intermedie, come i comuni dell’hinterland e i capoluoghi di provincia, risulteranno dinamiche in termini di transazioni ma piuttosto stabili a livello di valori, con una possibile eccezione della prima cintura delle grandi città, influenzata dall’andamento di queste ultime”.