Competitività mondiale, Usa cede scettro. Italia 35esima

30 Maggio 2016, di Mariangela Tessa

NEW YORK (WSI) – Dopo tre anni di fila al top, gli Stati Uniti cedono lo scettro di economia piu’ competitiva al mondo, scivolando al terzo posto nella classifica mondiale, alle spalle di Hong Kong e Svizzera. E’ quanto emerge dall’ultima rilevazione condotta dall’ IMD World Competitiveness Center, da cui risulta anche che l’Italia guadagna tre scalini rispetto allo scorso anno, attestandosi al 35esimo posto alle spalle di Polonia e Spagna.

A completare la top ten 2016, dopo gli Stati Uniti si collocano in ordine Singapore, Svezia, Danimarca, Irlanda, Paesi Bassi, Norvegia e Canada.

“Gli Stati Uniti vantano ancora la migliore performance economica del mondo, ma ci sono molti altri fattori che prendiamo in considerazione per valutare la competitività”, ha detto Arturo Bris, direttore del IMD World Competitiveness Center. “L’aspetto comune tra tutti i paesi nella top 20 è la loro attenzione sulla regolazione business, infrastrutture fisiche e immateriali e la presenza di istituzioni inclusive.”

In questo senso, Hong Kong spicca al primo posto nel ranking mondiale grazie anche al processo di innovazione favorito da una bassa tassazione e all’assenza di restrizioni nei flussi di capitale all’interno o all’esterno del territorio.

Hong Kong e Singapore a parte, però, la ricerca suggerisce la competitività in Asia è diminuita notevolmente nel complesso dal momento che la pubblicazione di classifica dello scorso anno.

Taiwan, Malesia, Corea del Sud e Indonesia hanno registrato cali significativi rispetto alle posizioni del 2015, mentre la Cina continentale è scivolata solo di poco mantenendo il 25esimo posto.