Commodities, tornato l’ottimismo si fugge dall’oro

9 Settembre 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Inversione di rotta per l’oro, che si ridimensiona dopo un inizio settimana fiammante. Sono bastate alcune statistiche positive dagli Stati Uniti a far tornare la voglia di rischio, relegando in secondo piano l’appetito per l’oro. Solo due giorni fa un report del Wall Street Journal che dubitava sull’efficacia degli stress test sulle banche europee e qualche dato macro deludente avevano gettato i listini azionari nel panico spingendo gli investitori tra le braccia dell’oro, che aveva superato in intraday i 1.260 dollari l’oncia. Il contratto future sul Gold per consegna dicembre si porta oggi pomeriggio a 1.247 dollari l’oncia, segnando un decremento del 10,2%. Il prezzo spot si attesta invece a 1.244,8 dollari.