Commissioni: jurassici, il ritorno. Vigilanza Rai ai 5 Stelle

7 Maggio 2013, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – Le commissioni di Camera e Senato come contentino per i big dei partiti principali. Pd e PdL si spartiscono le poltrone affidando a Cicchitto e Casini gli Esteri, a Formigoni l’Agricoltura e a Boccia (PD) il Bilancio. Galan va alla Cultura, Finocchiaro agli Affari costituzionali, Mucchetti all’Industria, Matteoli ai Lavori pubblici e Capezzone alle Finanze.

Donatella Ferranti, Pd, e’ la candidata alla presidenza della commissione Giustizia della Camera, mentre Francesco Nitto Palma (PdL) alla presidenza dell’analoga commissione in Senato. Ma il voto segreto affossa le speranze di quest’ultimo – fumata nera anche alla seconda tornata – e il PdL si infuria.

Queste, mentre si avvicina la prima convocazione delle commissioni permanenti di Montecitorio e Palazzo Madama, sono le notizie piu’ importanti emerse sull’esito delle trattative tra Popolo della Libertà, Partito democratico e Scelta civica: il puzzle delle presidenze sara’ composto oggi.

Dovrebbe essere Claudio Fava il prossimo presidente del Copasir. E’ quanto si apprende da fonti parlamentari, dopo che Ignazio La Russa di Fratelli d’Italia è stato eletto presidente della Giunta per le Autorizzazioni e che il grillino Giuseppe D’Ambrosio è stato eletto presidente della Giunta per le Elezioni.

Al momento l’unico gruppo di opposizione a non aver ottenuto la presidenza di una delle commissioni di garanzia è dunque Sinistra Ecologia e Libertà, che dovrebbe avere appunto la presidenza del Comitato per i servizi segreti. Sempre al Movimento 5 Stelle – si fa il nome di Roberto Fico – dovrebbe invece andare la presidenza della Vigilanza Rai.

CICCHITTO AGLI ESTERI

Francesco Boccia, deputato del Pd, e’ il nuovo presidente della commissione Bilancio e Tesoro della Camera. Elio Vito e’ stato eletto, con 28 voti, presidente della commissione Difesa della Camera. L’ex ministro Giancarlo Galan, deputato del Pdl, e’ il nuovo presidente della commissione Cultura della Camera. “Esito dell’elezione del Presidente della Commissione Affari Esteri: Cicchitto 30 voti eletto. Di Battista 10 voti, Fava 1 voto, Tacconi 1 voto, Gentiloni 1 voto”., dice invece il grillino Di Battista su Facebook.

GLI ALTRI NOMI

Daniele Capezzone e’ il nuovo presidente della commissione Finanze della Camera. Il deputato del Popolo della Liberta’ ha ottenuto 29 preferenze. Paolo Sisto e’ il nuovo presidente della commissione Affari costituzionali della Camera. E’ stato eletto con 26 voti su 41 componenti.

MARATONA NEGOZIALE

Una lunga giornata, quella di ieri, segnata da incontri e colloqui tra i capigruppo di Pd e Pdl (Luigi Zanda e Roberto Speranza da un lato e Renato Schifani e Renato Brunetta dall’altro) e servita a fissare orientativamente la suddivisione delle presidenze tra i tre partiti che compongono la maggioranza.

Alla Camera 8 commissioni andrebbero al Pd, 5 al Pdl e una a Scelta civica.
Al Senato il Pd avrebbe 7 presidenze, 6 il Pdl e una Sc.

VETI INCROCIATI

Al di là del mero bilancio quantitativo, però, a tenere banco è stato il “totonomi’, tra veti incrociati e bracci di ferro tra i presidenti dei gruppi.

Restano infatti ancora alcuni nodi da sciogliere, tanto che i parlamentari del Pd si incontrano questa mattina per fare il punto della situazione. Ma potrebbe anche esserci un nuovo vertice di maggioranza prima dell’orario di convocazione pomeridiana delle commissioni. I nomi dei presidenti dovranno infatti essere evidentemente blindati, dal momento che si eleggono con voto segreto e vi è il rischio di franchi tiratori.

APPUNTAMENTO NEL POMERIGGIO

L’agenda prevede che alla Camera alle 14.30 si riuniranno le Commissioni Affari costituzionali, Giustizia, Esteri, Difesa, Bilancio, Finanze e Cultura. Un’ora dopo sarà la volta delle Commissioni Ambiente, Trasporti, Attività produttive, Lavoro, Affari sociali, Agricoltura e Politiche dell’Unione europea.

Al Senato si parte alle 15 con Affari costituzionali, Giustizia, Esteri, Difesa, Bilancio e Finanze. Alle 16 al via Istruzione, Lavori pubblici, Agricoltura, Industria, Lavoro, Sanità e ambiente.

RICAPITOLANDO

CAMERA

Commissione Affari costituzionali: Francesco Paolo Sisto (Pdl)
Commissione Giustizia: Donatella Ferranti (Pd)
Esteri: Fabrizio Cicchitto (Pdl)
Difesa: Elio Vito (Pdl)
Bilancio: Francesco Boccia (Pd)
Finanze: Daniele Capezzone (Pdl)
Cultura: Giancarlo Galan (Pdl)

Ambiente: Ermete Realacci (Pd)
Trasporti: Michele Meta (Pd)
Attivita’ produttive: Guglielmo Epifani (Pd)
Lavoro: Cesare Damiano (Pd)
Affari sociali: Scelta civica
Agricoltura: Luca Sani (Pd)
Politiche Ue: Matteo Bordo (Pd)
Fabrizio CicchittoFabrizio Cicchitto

SENATO

Affari costituzionali: Anna Finocchiaro (Pd)
Giustizia: Francesco Nitto Palma (Pdl)
Esteri: Pier Ferdinando Casini (Sc)
Difesa: Nicola Latorre (Pd)
Bilancio: Antonio Azzollini (Pdl)
Finanze: Mauro Marino (Pd)
GalanGalan

Cultura: Andrea Marcucci (Pd)
Lavori Pubblici: Altero Matteoli (Pdl)
Agricoltura: Roberto Formigoni (Pdl)
Industria: Massimo Mucchetti (Pd)
Lavoro: Maurizio Sacconi (Pdl)
Sanita’: Emilia De Biase (Pd)
Ambiente: Giuseppe Marinello (Pdl)
Resta da definire la commissione Politiche Ue, per la quale e’ in ballo Vannino Chiti (Pd).

A LA RUSSA GIUNTA AUTORIZZAZIONI. A LEGA IMMUNITÀ

Dovrebbe andare a Ignazio La Russa la presidenza della Giunta per le Autorizzazioni a procedere della Camera. E’ quanto si apprende da fonti parlamentari. Al Senato, l’omologa Giunta per le immunità dovrebbe essere presieduta da un esponente della Lega e si fa il nome di Raffaele Volpi.

LEGA NON PARTECIPA A VOTAZIONI

“Il gruppo della Lega Nord alla Camera non avanzera’ candidature e non partecipera’ nemmeno alle votazioni per gli uffici di presidenza delle commissioni e delle giunte”. Lo dichiara il vicepresidente dei deputati della Lega Nord alla Camera, Gianluca Pini.

NO A ROMANI (PDL)

Al Senato, il Pdl aveva avanzato il nome di Paolo Romani che però non ha trovato l’appoggio del Pd, che lo considera troppo vicino a Silvio Berlusconi rispetto allo strategico tema delle comunicazioni. La palla sarebbe dunque passata ad Altero Matteoli. E il Pdl, avendo rinunciato a Romani, avrebbe chiesto a sua volta al Pd di rinunciare a Ferranti alla Giustizia.

LE COMMISSIONI DI GARANZIA (OPPOSIZIONE)

A Roberto Fico del Movimento 5 Stelle potrebbe andare la vigilanza Rai. si parla pero’ anche di Stefano Vignaroli. Per il Copasir si fa il nome di Gennaro Migliore di Sel, anche se potrebbe sfilarsi essendo già capogruppo e lasciare il posto a Ignazio La Russa di Fratelli d’italia, che trova l’appoggio della Lega Nord.

FALLITO DIALOGO SEL – 5 STELLE

Nel pomeriggio di ieri ci sarebbe stato un incontro tra Sel e M5S. Incontro che pero’ non avrebbe prodotto un esito positivo poiche’ i grillini rivendicano per loro entrambe le commissioni, candidando al copasir Angelo Tofalo. Il
Movimento 5 stelle avrebbe avanzato la richiesta di una vicepresidenza per ogni commissione. (Agenzie)