Come negli Anni 80: “dollaro verso il collasso” (tra un anno)

6 Febbraio 2017, di Mariangela Tessa

Entro un anno il dollaro potrebbe subire un collasso. Ne e’ convinto David Marsh, consulente finanziario, co-fondatore del gruppo di ricerca indipendente Official Monetary and Financial Institutions Forum, secondo cui la valuta americana potrebbe ripetere il copione degli inizi degli anni Ottanta.

“Negli ultimi tre-quattro anni, il dollaro ha segnato una crescita del 10 per cento” ha spiegato Marsh alla Cnbc, aggiungendo che questo trend va in contrapposizione “con quanto il presidente Trump ha detto di volere”. “Prevedo che il biglietto verde si rafforzerà per un anno o giù di lì e poi avremo un crollo della valuta, proprio come e’ successo nei primi anni ’80”, ha affermato. “Tutte le cose che Trump dice di voler fare – come proteggere i lavoratori americani- non possono essere realizzate in presenza di un dollaro forte.”

Una delle politiche della campagna nucleo del Presidente Trump e’ incentrata sul rilancio della  manifattura degli Stati Uniti, un settore che è enormemente influenzata da fluttuazioni valutarie. Tuttavia, il dollaro americano ha continuato a crescere dopo la sua vittoria elettorale in novembre, spingendo alcuni critici ad accusare le politiche del presidente di essere di supporto di un dollaro più alto.

Poi la scorsa settimana, l’indice del dollaro e’ scivolato dai massimi di 14 anni da 103,82 fino a 99,233. Marsh stima dunque che il dollaro recuperera’ terreno nel breve termine, che a sua volta farà “danno reale” a coloro presidente Trump ha detto che avrebbe aiutato, prima poi sperimentare una recessione.