Coeuré: Bce non deve temporeggiare nel rialzo dei tassi

18 Maggio 2017, di Mariangela Tessa

La Bce non dovrebbe aspettare a lungo prima di rimuovere l’attuale politica di stimoli. È quanto suggerisce Benoit Coeure, membro del board della Bce, secondo cui una volta accertata la ripresa dell’inflazione l’istituto di politica monetaria non deve tergiversare. Anzi, secondo Coeure l’istituto di Francoforte dovrebbe alzare i tassi prima del necessario.

Con l’inflazione dell’eurozona poco sotto il 2 per cento e la crescita del Pil su livelli che non si vedevano da anni, la BCE è sempre più nel mirino della Germania che chiede la fine del suo programma di QE e l’aumento dei tassi di interesse attualmente sotto lo zero, ricorda Coeure in un’intervista esclusiva all’agenzia Reuters.

Coeure, sostenitore di lunga data della politica del presidente della Bce, Mario Draghi, ha detto che la BCE deve essere pronta a cambiare la sua posizione una volta che le condizioni economiche lo consentono. In caso contrario, l’attesa prolungata sulle posizioni attuali potrebbero portare ad una grossa crisi finanziaria nel momento di cambio di marcia.

Coeure ha infine aggiunto che “la BCE non dovrebbe mettere troppo peso a eventi politici, come le elezioni, nel decidere la sua politica” facendo riferimento alle elezioni in Germania nel mese di settembre e a quelle italiane nel maggio del 2018.