Codacons, le famiglie mangiano sempre meno

5 Luglio 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Il dato registrato dall’Istat che vede nel 2009 una riduzione dei consumi delle famiglie pari all’1,7% è un segnale grave che dimostra lo stato di disagio economico in cui versano i cittadini e il dilagare di un crescente stato di povertà che fa diminuire gli acquisti. Lo afferma il Presidente Codacons, Carlo Rienzi. “A destare estrema preoccupazione è soprattutto il dato sui generi alimentari, con 1 famiglia su 3 che ha ridotto i consumi in questo settore nel 2009 – prosegue Rienzi – Ciò significa che per far fronte alla crisi e al carovita dilagante, i cittadini sono costretti a mangiare di meno e tirare la cinghia anche su beni primari come il cibo’. “Complice di tale situazione negativa è lo stato dei prezzi al dettaglio, in Italia ancora eccessivamente elevati nonostante il calo dei consumi. E nel 2010 andrà anche peggio, con una riduzione degli acquisti che potrebbe arrivare al 2% – prosegue Rienzi – L’unica soluzione per sostenere efficacemente le famiglie e far riprendere i consumi è una riduzione generalizzata dei prezzi nell’ordine del 20%. Se non si arriverà a un calo dei listini, si registrerà una nuova e desolante ondata di povertà nel nostro paese, e saranno guai amari per tutti’ – conclude il Presidente Codacons.