Clinton prende almeno 200mila dollari a intervento

17 Luglio 2014, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Lo State University of New York di Buffalo (SUNY) avrebbe pagato Hillary Clinton 275 mila dollari per un discorso, avvenuto lo scorso anno, e, inoltre, pare abbia dovuto accettare una lunga lista di richieste dell’aspirante presidente ed ex First Lady, tra cui l’approvazione di un moderatore e di una scenografia.

Tutto questo, scrive il New York Post, viene riportato in un contratto di nove pagine reso pubblico mercoledì. La SUNY ha precisato di aver usato i soldi della fondazione e non dei contribuenti.

L’università, che in un primo momento si era rifiutata di rivelare i termini dell’accordo, alla fine ha dovuto cedere dopo che il gruppo Public Accountability Initiative aveva presentato una richiesta ufficiale, citando le norme di trasparenza in vigore.

Il pagamento è risultato essere superiore al costo che di solito riceve la Clinton per i suoi interventi, ovvero 200 mila dollari, anche se l’università ha voluto sottolineare come l’esborso sia stato pagato dalla propria fondazione e non si trattava di soldi dei contribuenti.

L’università ha dovuto inoltre fornire 20 posti prioritari per gli ospiti e il personale oltre ad una tassa di mille dollari per uno stenografo, l’approvazione del moderatore e un limite di 50 foto, per un totale di 100 persone. Niente TV, radio o cartelloni pubblicitari, nulla di tutto questo è stato autorizzato.

Infine le domande. Tutte quelle del pubblico dovevano passare attraverso il moderatore che le ha pre-approvate sotto indicazioni dello staff di Clinton, evidentemente. Non è stata concessa la possibilità di registrare l’intervento.