Clinton colta da malore: affetta da polmonite (VIDEO)

12 Settembre 2016, di Alessandra Caparello

NEW YORK (WSI) – Attimi di paura per Hillary Clinton durante la cerimonia a Ground Zero per il 15esimo anniversario dell’attacco alle Torri Gemelle. La candidata democratica in corsa per la Casa Bianca ha accusato un malore dovuto ad una polmonite arrecata da una lunga tosse di cui Clinton soffre da diverso tempo.

Lisa Bardack, medico curante dell’ex first lady, ha reso noto che il viaggio previsto per oggi e domani nella costa occidentale degli Stati Uniti è stato cancellato per permettere a Clinton di riprendersi e riposare adeguatamente. Bardack rende noto inoltre che la polmonite è stata diagnosticata alla Clinton venerdì scorso in seguito ad esami più approfonditi.

“Hillary Clinton soffre di una tosse causata da alcune allergie. Venerdì, durante una visita di controllo per il suo disturbo, le è stata diagnosticata una polmonite. Le è stata prescritta una terapia a base di antibiotici, e le è stato consigliato di riposare e di modificare la sua agenda. Durante l’evento di questa mattina, si è disidratata e ha avuto un colpo di calore. L’ho visitata poco fa: è nuovamente idratata e si sta riprendendo normalmente”.

Durante la cerimonia di commemorazione delle vittime dell’11 settembre Hillary Clinton si sarebbe sentita male per il forte calo e l’alto tasso di umidità tanto da costringerla ad abbandonare prima della fine della cerimonia l’evento, scortata dal suo pool e portata in casa della figlia Chelsea dove si sarebbe ripresa poco dopo.

Le difficili condizioni di salute di Clinton a due mesi dalle elezioni americane – da tempo oggetto di speculazione sui media – potrebbero  in qualche modo influenzare la campagna presidenziale. Se eletta Clinton, 68 anni, diventerebbe la seconda persona più anziana a diventare inquilina della Casa Bianca. Trump è ancora più vecchio di lei.

Certamente il malore accusato dall’ex Segretario di Stato e trasmesso dalle televisioni di tutto il mondo non aiuterà la corsa alla presidenza di Clinton, data l’attenzione particolare riservata dagli americani alla salute dei loro presidenti – simbolo della forza della nazione stessa – e in vista anche del 26 settembre quando si terrà il primo confronto tv tra Clinton e Trump.