Clinton batte Trump. Imbarazzo del tycoon su tasse versate

27 Settembre 2016, di Alessandra Caparello

NEW YORK (WSI) – E alla fine il tanto atteso primo duello tra Hilary Clinton e Donald Trump c’è stato. Dall’economia al razzismo, passando per il terrorismo, gli scandali e la malattia dell’ex segretario di Stato alle dichiarazioni dei redditi del tycoon newyorchese, tanti sono stati i temi al centro del dibattito e a fare da moderatore il conduttore della Nbc, Lester Holt. Chi è stato il vincitore? Secondo la Cnn, Hillary Clinton ha vinto il primo dibattito presidenziale. Per il sondaggio la candidata democratica ha conquistato il 62% delle preferenze degli intervistati, a fronte del 27% di Donald Trump.

Dopo una stretta di mano fra i due, il dibattito è iniziato partendo dall’economia. L’ex first lady ha puntato sulla necessità della parità retributiva tra uomini e donne e una maggiore condivisione dei profitti da parte delle aziende. Dal canto suo Trump ha sostenuto di voler evitare che i posti di lavoro degli americani finiscano all’estero, in Cina o in Messico.

Rimanendo in tema economia, quando il moderatore Holt ha chiesto a Trump di rendere pubblica la sua dichiarazione dei redditi, il candidato repubblicano ha risposto che lo farà quando la Clinton diffonderà le e-mail che ha cancellato. Trump non ha saputo andare oltre soprattutto quando la Clinton lo ha accusato di non voler rivelare i suoi redditi perché in bancarotta o perché non paga le tasse né fornitori.

Anche la Russia e il Medio oriente sono stati temi caldi del dibattitto tra i due candidati in corsa alla Casa Bianca. La Clinton sottolinea come l’ombra del presidente russo Vladimir Putin sia dietro a Donald Trump – “Donald fa le lodi di Putin, ma Putin sta giocando la sua partita con noi” – ricordando come Trump aveva invitato gli hacker russi a colpire l’America. Il tycoon risponde replicando di non sapere chi ci sia dietro gli attacchi hacker – “potrebbero essere i cinesi o qualcuno da casa sua”.

In merito all’Isis poi, mentre la Clinton ha affermato che sconfiggere i terroristi, significa appoggiare i curdi, Trump sostiene che l’Isis sia cresciuto nel vuoto lasciato da Obama.

Trump gioca da ultimo la carta della salute e accusa Hillary Clinton di non avere la tempra e l’energia adatta per fare il presidente. “Io ho il carattere da vincente” ha detto il tycoon a cui risponde la Clinton:

“Prima di parlare Donald deve dimostrare di poter visitare 112 paesi come ho fatto io da segretario di stato. Così insulta solo le donne”.