Citigroup: stop alle riunioni Zoom il venerdì. E per il dopo Covid, sceglie lavoro ibrido

24 Marzo 2021, di Mariangela Tessa

Dopo il caso degli analisti di Goldman Sachs, le banche americane e in particolare Citigroup corrono ai ripari nel tentativo di garantire un più sano equilibrio tra lavoro e vita privata per i dipendenti.

Benché Wall Street sia nota per una cultura del lavoro rigorosa, il lavoro da remoto durante la pandemia si è rivelato particolarmente faticoso per la maggior parte degli impiegati, che hanno pagato un prezzo molto alto in termini di salute fisica e mentale.

Così in una mossa tesa a combattere l’affaticamento e lo stress dei dipendenti, l’amministratore delegato di Citigroup, Jan Fraser, ha comunicato che istituirà un protocollo per vietare le chiamate via Zoom il venerdì.

L’iniziativa si chiamerà Citi Reset Day e vuole evitare il burnout dei lavoratori.

“L’offuscamento dei confini tra casa e lavoro ha messo a dura prova il nostro benessere, semplicemente non è sostenibile”, ha detto Fraser in un promemoria ai lavoratori. Le chiamate via Zoom tra dipendenti e clienti e le autorità di regolamentazione si svolgeranno ancora il venerdì, mentre le riunioni interne potranno tenersi al telefono per avere una pausa dalle chiamate video e dovranno svolgersi durante l’orario di lavoro tradizionale e non nel weekend. “La pandemia – ha aggiunto Fraser – ha aperto le porte a nuovi modi di lavorare e ha dimostrato che siamo in grado di adattarci e persino di prosperare in mezzo alle avversità. Niente dovrebbe impedirci di costruire una banca che vince, una banca che difende l’eccellenza e una banca con un’anima”.

Citigroup, dopo la pandemia opterà per lavoro “ibrido”

I dipendenti di Citigroup potrebbero tornare a lavorare tre giorni in ufficio e due da casa, appena le condizioni lo permetteranno. Il gruppo ha anche reso noto che dopo la pandemia la maggior parte delle posizioni di lavoro saranno classificate come “ibride”, consentendo agli impiegati di lavorare almeno tre giorni a settimana dall’ufficio e al massimo due giorni a settimana da casa.