Cina vuole investire ancora in Italia

30 Settembre 2015, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – Secondo il ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan, l’Europa potrebbe fare molto di più per attirare investitori stranieri.

“Dovrebbe fare più politiche europee e pensare molto di più alla crescita, all’innovazione e all’occupazione, lo può fare, lo deve fare, noi ci batteremo perché lo faccia”.

È quanto il ministro ha risposto a chi gli chiedeva, a margine del forum internazionale dei fondi sovrani, se l’Europa stesse facendo abbastanza per incentivare l’ingresso degli investitori esteri.

Il Fondo sovrano cinese Cic (China investment corporation) ha detto di guardare a ulteriori opportunità di investimento in Italia.

Insomma, come ha anche ricordato Padoan, “le opportunità di investimento ci sono, il rischio è quello di esitare a coglierle”. Il governo ha insomma aperto la porta agli investitori internazionali, soprattutto di lungo termine.

“Il Governo è aperto agli investimenti e siamo impegnati ad aiutare gli investitori, soprattutto quelli di lungo termine”, ha detto Padoan al forum internazionale dei fondi sovrani, aggiungendo che “le opportunità di investimento ci sono, il rischio è quello di esitare a coglierle”. Il forum è organizzato dall’associazione che riunisce 29 fra i maggiori fondi sovrani internazionali con una dotazione di capitali pari a 2,8 volte il Pil dell’Italia.

Il Belpaese è il quinto Paese manifatturiero al mondo e il secondo in Europa e ha ricordato il ministro, è in corso il processo di privatizzazioni con il “passaggio chiave” delle Poste e dell’Enav. Opportunità, insomma, da non perdere.