Cina: Veronafiere arriva a Shanghai

31 Maggio 2007, di Redazione Wall Street Italia

Un nuovo ufficio di rappresentanza per Veronafiere in Cina è stato inaugurato a Shanghai, nel grattacielo Three C – Zhong Bao Mansion, dal direttore generale Giovanni Mantovani, dal governatore del distretto di Pudong Wan Daning, dal direttore dell’Ice (Istituto nazionale per il commercio estero) di Shanghai Maurizio Forte, dai responsabili delle Camere di commercio italiane in Cina, dai delegati delle banche italiane (Unicredit, Banca Intesa, Monte dei Paschi, ecc.), dal capo dell’ufficio di rappresentanza del Banco Popolare di Verona e Novara Luigi Grisi e dai principali importatori di alimenti e bevande nella Repubblica popolare. Shanghai, capitale economica del Paese, conta oltre 17 milioni di abitanti, ha uno dei porti più trafficati del mondo (circa 450 milioni di tonnellate di merci movimentate nei container) e negli ultimi anni ha registrato una crescita annua tra il 9 e il 14 per cento, assicurando al governo centrale fino al 25per cento delle entrate di carattere fiscale. Il Pil, Prodotto interno lordo, della “Parigi d’Oriente” èdi oltre 60 miliardi di euro. La città è un centro finanziario e commerciale di enorme dinamismo, tanto da rivaleggiare, da sola, con Hong Kong, una delle tradizionali tigri asiatiche. Veronafiere, proprio per favorire ulteriori canali di comunicazione e di cooperazione tra le imprese italiane e quelle cinesi, ha deciso di aprire una sede, gestito da personale cinese, nella zona di Pudong, il distretto finanziario e commerciale, dalla quale sarà possibile curare al meglio il mercato agroalimentare e delle tecnologie alimentari, del “building” e dell’arredamento. “Questo ufficio- spiega Mantovani- rappresenta una nuova opportunita’ di contatto e di sviluppo per le nostre imprese, che grazie a Veronafiere potranno avere un trampolino di lancio promozionale per i loro prodotti. L’esperienza che abbiamo acquisito in questi anni con Vinitaly China, la cui nona edizione è in programma dal 29 novembre al 1° dicembre a Shanghai, ci permette di affrontare al meglio questo importantissimo mercato, che manifesta un interesse crescente per i prodotti made in Italy, diventando un vero e proprio partner delle imprese”. “La presenza diretta sul territorio – conclude Mantovani- “rafforza il nostro ruolo di vetrina internazionale e di spazio d’incontro della globalizzazione”.