Cina senza limiti. Polizia arresterà gli short seller

9 Luglio 2015, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – Prima, l’invito rivolto direttamente agli investitori a non effettuare “operazioni short sulla base di rumor” e ad agire in modo razionale. Poi, la minaccia di punire i fenomeni di manipolazione di mercato. E ora, la decisione di consentire alla polizia di arrestare “i malvagi short seller”, ovvero chi fa vendite allo scoperto.

La rabbia di Pechino, incapace di frenare l’ondata ribassista che ha colpito i titoli cinesi, continua a presentare aspetti sempre più inquietanti.

E’ stato lo stesso Ministero cinese per la Pubblica Sicurezza, insieme alla Consob cinese, la Comissione per la Regolamentazione degli strumenti finanziari, a decidee di discutere un piano per agire contro “gli ostili short seller”. Tanto che ora un corpo speciale guidato dal vice ministro per la sicurezza pubblica ha giurato di individuare coloro che “manipolano i titoli cinesi, e i futures sugli indici”.

Oggi è rally per Shanghai, che vola oltre +6%, ma gli analisti rimangono cauti. “Da un punto di vista di analisi fondamentale, la Cina sta tornando a valori attraenti – i mostruosi ratio P/E sono diventati più realistici. Tuttavia, l’esplosione della bolla non è stata del tutto scontata”, ha commentato in una nota Evan Lucas, strategist di mercato IG.