Cina seduta su una bomba a orologeria: debito alle stelle

17 Febbraio 2016, di Mariangela Tessa

NEW YORK (WSI) – Mentre il settore manifatturiero continua a mostrare segnali di stagnazione, la seconda economia al mondo e’ seduta su una bomba a orologeria, il debito, che potrebbe esplodere da un momento all’altro. Secondo quanto si legge in un articolo pubblicato sul sito della Cnn, il governo cinese continua a incoraggiare le banche a concedere prestiti a aziende e privati con l’obiettivo ultimo di incoraggiare la crescita.

Una situazione già’ vista negli Stati Uniti anni fa e, tristemente conclusasi, con lo scoppio della crisi finanziaria del 2008. Da piu’ parti, gli osservatori fanno notare che la Cina sta giocando con il fuoco.

Un numero per tutti. A gennaio, i nuovi prestiti hanno raggiunto la cifra record di 2,51 mila trilioni di yuan (380 miliardi di dollari). Di solito, i nuovi prestiti segnano un’impennata a inizio anno, ma l’aumento di questo gennaio – continua l’articolo –  è stato superiore alla media stagionale e fa seguito a diversi mesi di forti incrementi.

Se da una parte la crescita dei prestiti anticipa un periodo di crescita, dall’altra il rischio di default aumenta significativamente. ù

“Se i nuovi finanziamenti restano così elevati, le preoccupazioni sulla tenuta dell’economia cinese finiranno per aumentare” fa notare Brian Jackson, economista di IHS Global Insight.

Preoccupazioni che ruotano intorno al fatto che, lo scorso dicembre i crediti in sofferenza hanno segnato su base annua un aumento del 50%. Si tratta di una crescita significativa dietro la quale potrebbe nascondersi un dato ancora peggiore (il governo cinese spesso non e’ trasparente quando si tratta di comunicare le statistiche). Di qui la domanda sempre piu’ frequente tra gli economisti se le banche cinesi siano in grado di gestire un’ondata di default.

 

Fonte: Cnn