Cina: Hong Kong sede ideale per compagnie estere

29 Settembre 2006, di Redazione Wall Street Italia

Hong Kong continua ad essere la sede preferita dalle compagnie straniere che vogliono stabilire il loro quartier generale in Asia. Nei primi 5 mesi del 2006 ben 6350 aziende (sia straniere che della Cina Continentale) hanno aperto una sede operativa ad Hong Kong. Rispetto allo stesso periodo del 2005, nel 2006 sono stati aperti: 1228 (+61) sedi centrali (i c.d. “headquarters”), 2617 uffici regionali (-14) e 2509 uffici locali (+35). Il maggior numero di headquarters fa capo ad aziende di nazionalità statunitense (259), seguite da quelle giapponesi (212) e da quelle inglesi (114).
La stessa classifica può essere stilata relativamente agli uffici regionali, settore in cui le aziende dei tre paesi gestiscono, rispettivamente, 594, 519 e 223 uffici. Riguardo agli uffici locali, infine, i rapporti cambiano perché molti di questi ultimi sono stati aperti da aziende della Cina Continentale (449), seguita dal Giappone (437) e dagli Stati Uniti (391).
Nella maggior parte dei casi, Hong Kong viene scelta per la semplicità del suo sistema fiscale (lo ritiene il 71 per cento degli intervistati), per l’efficiente sistema di comunicazioni e di infrastrutture (67 per cento), per la posizione geografica (64 per cento), per la stabilità politica e per la sicurezza del Paese (61 per cento) e per la disponibilità di servizi finanziari (60 per cento).
Tuttavia, più del 30 per cento delle aziende cita disponibilità e costi delle abitazioni e degli uffici come l’unico fattore che può pregiudicare la scelta di aprire un nuovo ufficio in città.