Cina: Fitch, taglia stime di crescita al 5%

14 Settembre 2015, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – La Cina ci aveva abituato a tassi di crescita portentosi di minimo il 7%. Per l’agenzia di rating Fitch, è plausibile invece che la crescita della Cina si attesti intorno al 5% in media per i prossimi dieci anni, con un aumento del PIL pari al 6,8% già a fine 2015.

Per i prossimi dieci anni la crescita della Cina potrebbe attestarsi intorno ad una media del 5%. A spiegarlo Andrew Colquhoun, Head of Asia-Pacific Sovereigns dell’agenzia di rating Fitch, aumentando così il pessimismo sulle prospettive di crescita di breve termine del Paese asiatico.

Insieme al taglio della crescita dei prossimi anni, gli analisti di Fitch si aspettano un aumento del PIL pari al 6,8% a fine 2015 e una maggiore volatilità sia sull’economia che sui mercati finanziari.

Il rapporto trimestrale della Bri, la ‘banca delle banche centrali’ rileva inoltre che nel paese Asiatico è tuttora in corso un deflusso di capitali da parte delle banche pechinesi pari a 109 miliardi di dollari nel solo primo trimestre, ma destinato a continuare anche nel terzo.

I timori e i rischi di una crisi bancaria in Cina nei prossimi tre anni sono così incrementati al maggior livello con una crescita anche per Brasile e Turchia. Frenano le emissioni di bond nei paesi emergenti nel primo semestre 2015.

(DaC)