Cina: banche, la clientela più facoltosa se ne va

31 Agosto 2007, di Redazione Wall Street Italia

Le quattro maggiori banche cinesi hanno perso quote di mercato tra la clientela più facoltosa, in grado di guardarsi attorno e scegliere i servizi migliori. Lo rileva uno studio della società di consulenza McKinsey & Co, secondo quanto riporta Bloomberg News. Nel mercato dei privati con retribuzioni di almeno 50mila dollari l’anno, definiti facoltosi, la loro quota complessiva è scesa all’80 per cento quest’anno, dal 92 per cento del 2001.
Lo studio non fornisce cifre separate per le quattro banche, Industrial & Commercial Bank of China, Bank of China, Agricultural Bank of China e China Construction Bank Corp. “I clienti sono più selettivi e disposti a guardarsi attorno”, ha detto Kenny Lam, partner associato di McKinsey a Hong Kong. “Tutto è sul tavolo, per chi se lo prende”.
La schiera dei privati facoltosi in Cina supera 1,5 milioni e cresce a un ritmo di oltre il 15 per cento l’anno, secondo lo studio, per il quale la società newyorchese ha interpellato 4.178 cinesi, di cui 303 facoltosi e complessivamente 13mila individui in dodici città asiatiche. Dallo studio risulta che gli investitori cinesi sono più propensi dei loro colleghi di Hong Kong ad assumere rischi d’investimento e a pagare per i servizi finanziari. Le banche cinesi farebbero bene a vedere come meglio servire la clientela facoltosa, ha detto Lam. Lo studio suggerisce di migliorare la qualità dei servizi allo sportello e di offrire prodotti individualizzati.
Intanto Industrial & Commercial Bank of China, la prima banca al mondo per capitalizzazione di Borsa, ha guadagnato ieri fino al 3,5 per cento a 5,03 dollari di Hong Kong, chiudendo poi con un rialzo dell’1,9 per cento, dopo la notizia dell’accordo per acquisire il controllo di Seng Heng Bank di Macao per 582 milioni di dollari, la seconda acquisizione all’estero della banca cinese. Le azioni trattate a Shanghai hanno segnato un progresso più contenuto, pari allo 0,8 per cento.
Icbc, che è controllata dallo Stato e ha una capitalizzazione di 275 miliardi di dollari, comprerà il 79,9 per cento di Seng Heng Bank, terza banca di Macao, ceduto da Sociedade de Turismo e Diversoes de Macao, società del miliardario Stanley Ho, dice un comunicato diffuso due giorni fa. Icbc ha l’opzione per rilevare un ulteriore 20 per cento dal direttore di Seng Heng, Patrick Huen.