Chi ha investito nei Btp ha fatto fortuna in estate

17 Ottobre 2015, di Daniele Chicca

NEW YORK (WSI) – Negli ultimi tre mesi è stata un’impresa molto ardua evitare di subire delle perdite sui mercati. Ma gli investitori che hanno creduto nei bond governativi, e in particolare nei Btp italiani, sono stati premiati.

Come si vede bene nella tabella pubblicata da Deutsche Bank e allegata a fianco, il rendimento guadagnato nel terzo trimestre è stato di quasi il 5%, la percentuale piu’ elevata di tutti i principali asset. Nei piani alti della graduatoria delle classi di asset si piazzano i titoli di Stato, seguite da alcune valute come lo yen.

Il risultato è stato invece disastroso per chi ha scommesso sulle Borse. Tutti i principali indici, compreso il Ftse Mib, che ha registrato la migliore performance tra i benchmark mondiali ha segnato un calo. In particolare per l’indice di Piazza Affari la flessione è stata del 5%.

La performance peggiore è quella registrata dalla Borsa brasiliana con perdite che, tra giugno e settembre, si sono attestate intorno al 30%. Leggermente meglio è andata allo Shanghai Composite con un rosso intorno al 28%. Seguono a ruota il petrolio Wti e il Brent.

In generale, nel terzo trimestre le vendite hanno investito tutte le principali materie prime: oltre al petrolio, sono state venduti a piene mani il rame e il grano e anche le merci che spesso sono considerati porti sicuri in tempi di alta volatilità come quelli attuali, come l’oro e l’argento.