CHE SUCCEDE ALLE MATRICOLE ITALIANE?

24 Luglio 2000, di Redazione Wall Street Italia

Aisoftw@re, Biosearch, Onbanca, E-Planet, Inferentia e Cto sono le matricole che prevedono di animare il mercato italiano in questi ultimi giorni di luglio.

Un numero non esiguo visto il periodo estivo – un momento di scarsa liquidità per i titoli ammessi al Nuovo Mercato.

Le preoccupazioni a dire il vero non mancano: gli ultimi collocamenti non hanno soddisfatto le attese di chi, ricordando celebri debutti quali Tiscali, E-Biscom e Finmatica, sperava di finanziare le proprie vacanze con i guadagni su alcune recenti matricole.

Le motivazioni degli insuccessi registrati in questo mese sono a mio avviso da ricercare su più fronti: in primo luogo il mercato è diventato molto più selettivo e l’acquisto di un titolo solo per il settore di appartenenza o per il suffisso “net” evidentemente e giustamente, non basta più.

In secondo luogo, i prezzi di recenti Ipo, sono stati (e sono per i titoli che andranno sul mercato nei prossimi giorni) troppi alti: questo perché la fissazione della forchetta del prezzo è stata fatta in un periodo antecedente, quando l’euforia per le matricole era ai “massimi storici”. In alcuni casi un adeguamento c’è stato. Ma si poteva fare di più.

Un altro aspetto problematico è l’andamento non proprio tranquillizzante dei principali mercati mondiali: la paura dei rialzi dei tassi, soprattutto americani, ha ingabbiato gli indici senza dare, finora, l’idea di poter ripetere un rally estivo.

Tutti questi fattori messi assieme hanno quindi sortito gli effetti che abbiamo visto: titoli la cui domanda non copre l’offerta (vedere Lavorwash e Cairo), altri che all’apertura perdono diversi punti percentuali rispetto al prezzo di collocamento.

Un’ultima considerazione: alcuni titoli che andranno sul mercato nei prossimi giorni sembrano riscuotere dei buoni consensi. Rimane da vedere se in giorni in cui si discute sulle partenze intelligenti, il popolo dei day trader e di chiunque ripone nel mercato azionario fiducia e speranza di migliorare le performances del proprio risparmio, abbia la voglia di rimanere davanti ad un pc o al telefono con la propria banca, anziché dedicarsi a qualcosa di generalmente più consono a un periodo come questo.

* Danilo Dagradi e’ un promotore finanziario.