Certificati, leggi la nuova guida di Certificates Room

10 Giugno 2021, di Redazione Wall Street Italia

I risicati rendimenti offerti dalle obbligazioni e la crescente volatilità del mercato azionario hanno favorito l’affermarsi tra i risparmiatori italiani dei certificati, prodotto finanziario sempre più utilizzato anche dai consulenti finanziari e private banker per bilanciare i portafogli dei loro clienti.

Per fare comprendere meglio l’utilizzo di questi prodotti Wall Street Italia, in collaborazione con BNP Paribas, ha realizzato una guida dedicata al mondo dei certificati. Si tratta di un valido supporto operativo che fa parte di Certificates Room, un progetto di educazione finanziaria  pensato per far comprendere al meglio il campo di azione, le potenzialità nonché le declinazioni di tali strumenti per diversificare al meglio un portafoglio.

L’intento è quello di mettere a fattor comune la conoscenza e le competenze finanziarie dei professionisti della consulenza finanziaria che hanno condiviso con noi questa iniziativa affinché il singolo lettore, beneficiando di un accesso all’informazione focalizzata su determinati prodotti e azioni di investimento possa costruire un futuro sereno.

PER SCARICARE LA GUIDA CLICCA QUI

Certificati, un prodotto finanziario versatile

Una giusta quantità di certificati non può mancare in un portafoglio di investimenti efficiente proprio perché offre numerose opportunità. In primis consentono di perseguire specifici obiettivi (ad esempio la protezione totale o parziale del capitale); in secondo luogo offrono vantaggi fiscali non da sottovalutare. Essendo uno strumento altamente versatile, dovrebbe assumere un ruolo rilevante all’interno della composizione del portafoglio a seconda degli obiettivi prefissati.

Il mondo dei certificati è estremamente variegato. La varietà di strutture di investimento possibili con i certificati trova limite solo nell’immaginazione dell’emittente che crea il prodotto. Le diverse tipologie vengono raggruppate in classi o macrocategorie a seconda del livello di rischio.
Si distingue in tal modo tra certificati a capitale protetto, a capitale condizionatamente protetto, a capitale non protetto e a leva. Proprio per chiarire tutti questi aspetti vi consigliamo di scaricare la nostra guida ai certificati.