Caro benzina, tasse, Iva e bollo: mercato auto di guerra nel 2012

4 Maggio 2012, di Redazione Wall Street Italia

Milano – Non c’è da stupirsi del peggioramento nellaBorsa di Milano dei titoli del Lingotto, che si confermano tra le maglie nere del Ftse Mib.

E’ appena arrivato infatti un outlook da brivido per il mercato italiano dell’auto, esattamente dalla UNRAE, Associazione delle Case automobilistiche estere in Italia. Si parla, per l’intero 2012, di immatricolazioni pari a 1.434.000 unità, dunque di una domanda di auto nuove nel paese in flessione del 18% su base annua e del 27% rispetto a due anni fa.

“La previsione della domanda è condizionata dall´accresciuta imposizione diretta (IVA, IPT, imposte sulla RC Auto e Superbollo) e dall´aumento del prezzo dei carburanti con il conseguente aumento dei costi di gestione dell´auto”, ha commentato Romano Valente, direttore generale dell´UNRAE.

“Inoltre – ha aggiunto – le annunciate disposizioni in materia fiscale e lo scenario economico di recessione per il 2012 continueranno a tenere depressa la propensione all´acquisto di auto nuove”.