Carige: “Ultimo aumento capitale? Un disastro”

24 Settembre 2015, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – “L’aumento di capitale? E’ stato un disastro. Se devo buttare dei soldi li butto dalla finestra”. Non usa giri di parole, l’ex presidente di Banca Carige, Giovanni Berneschi, che ha così commentato l’ultimo aumento di capitale da 850 milioni di euro varato dall’istituto di credito genovese e già sottoscritto dagli azionisti tra i mesi di giugno e luglio scorso.

La famiglia Berneschi, prima dell’uscita di scena dell’ex banchiere, era data titolare dell’1% circa della banca. “Non so cosa abbia fatto mio figlio, io no” ha proseguito Berneschi sull’adesione all’aumento. E al giornalista che gli chiedeva se ha ancora azioni Carige. “No, ho venduto tutto, oppure chi lo sa”.

Le dichiarazioni arrivano a margine della prima udienza del processo in cui è imputato, insieme ad altre otto persone, con l’accusa di aver preso parte a un’associazione a delinquere finalizzata alla truffa e al riciclaggio.

Secondo l’accusa, la maxi truffa consisteva nel far acquistare dal ramo assicurativo della banca (Carige Vita Nuova) immobili e quote societarie di imprenditori compiacenti a prezzi gonfiati per reinvestire le plusvalenze all’estero. La truffa avrebbe fruttato a Berneschi e agli altri indagati circa 22 milioni di euro. (mt)