Caregiver, bonus bebè e superticket: le ultime novità della manovra

28 Novembre 2017, di Alessandra Caparello

ROMA (WSI) – Superticket, bonus bebè ma anche librerie, carnevale e  assistenza con i caregiver. Sono queste le ultime misure, alcune conosciute altre del tutto nuove che entrano in corner nel disegno di legge di bilancio 2018.

Partendo proprio dai caregiver, il governo stanzia per questa figura ben 60 milioni di euro anche se rimanda ad un decreto ministrali la concreta attuazione. Chi sono i caregiver? Nella legge si parla espressamente di colui che assiste e si prende cura del coniuge, di una delle parti dell’unione civile tra persone dello stesso sesso o del convivente di fatto, di un familiare entro il terzo grado che a causa di malattia, infermità o disabilità non sia autosufficiente, sia riconosciuto invalido o titolare di indennità di accompagnamento. Il caregiver riceverà un sussidio statale per l’occasione verrà creato un fondo ad hoc dotato di 60 milioni, 20 milioni all’anno nel triennio 2018-2020.

Rimanendo in ambito familiare, si conferma il bonus bebè – misura tanto cara agli alfaniani  che lo hanno reso oggetto di ricatto al governo – per cui saranno stanziati 185 milioni di euro. Per quanto riguarda le altre misure è stato inserito un fondo di 2 milioni di euro l’anno per il triennio 2018-2020, per finanziare le manifestazioni di carnevale e governo e maggioranza hanno raggiunto l’accordo sull’alleggerimento del superticket sanitario.

Al via anche uno sconto fiscale per tutelare le librerie da Amazon, modulato sotto forma di credito di imposta su Imu, Tasi, Tari e sull’eventuale affitto per i proprietari dei negozi. Lo sconto può arrivare fino a 20 mila euro per le librerie indipendenti non comprese in gruppi editoriali, mentre scende a 10 mila euro per le altre.

Misura dedicata nella legge di bilancio 2018 anche ai lobbisti all’opera alla Camera, ossia rappresentanti di multinazionali, Ong, imprese, associazioni professionali e sindacati che avranno un’aula tutta per loro per svolgere l’attività dei rappresentanti di interessi iscritti nell’apposito registro.