Capelive, escusso pegno da istituto credito belga

25 Novembre 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Con riferimento alla nota apparsa nel resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2010, in cui si è reso noto che un istituto di credito belga asseriva di vantare un pegno, a garanzia di obbligazioni di una società terza nei propri confronti, su beni e somme di Cape Listed Investiment Vehicle in Equity (Cape Live) giacenti o disponibili presso l’istituto di credito medesimo, Cape Live rende noto che l’istituto di credito ha escusso il pegno; infatti in data 18 novembre è pervenuta alla Società a) nota di accredito per la somma di €2.525.225,32 quale provento risultante dal riscatto di una parte delle quote di pertinenza della Società nel fondo monetario promosso dal suddetto istituto di credito attraverso Elicem Sicav S.A. e b) contestuale nota di addebito per la somma di €2.020.184,81 da parte dello stesso istituto di credito quale escussione dell’asserito pegno, che in tale modo ha escusso l’asserito pegno. Ribadendo come tale asserito pegno sia del tutto inesistente, e comunque inefficacie nei confronti di Cape Live, la Società ha contestato l’addebito e chiesto l’immediato riaccredito della somma. Cape Live aveva già intrapreso, antecedentemente all’escussione, le opportune vie legali per far valere le proprie ragioni e rimane, anche su indicazione dei legali che supportano la Società, confidente su un esito positivo della controversia. A fronte del suddetto parziale riscatto, l’importo residuo investito nel fondo monetario rimane di €4,5 milioni. Di tale investimento era già stato richiesto il totale riscatto. Cape Live rende, inoltre, noto di avere in giacenza presso Banca MB liquidità per un ammontare pari a €6 milioni, di cui €3 milioni investiti in certificati di deposito scadenti in data 1 febbraio 2011. I Commissari straordinari della suddetta Banca, con il parere del Comitato di Sorveglianza e previa autorizzazione della Banca d’Italia, in data 15 novembre hanno deliberato la sospensione del pagamento delle passività di qualsiasi genere e della restituzione degli strumenti finanziari della clientela per un periodo massimo sino a tre mesi, e pertanto sino al 15 febbraio 2011. Gli Organi straordinari dell’istituto, con la supervisione della Banca d’Italia, stanno operando per realizzare al più presto un piano di intervento che, con il sostegno del Fondo Interbancario di Tutele dei Depositi e delle banche creditrici, possa salvaguardare per intero gli interessi della clientela. Senza tener conto della liquidità in giacenza presso Banca MB e dell’investimento residuo nel fondo monetario gestito da Elicem Sicav S.A., Cape Live ha liquidità disponibile in conti correnti per complessivi €3,5 milioni e linee di affidamenti bancari ulteriori per €2,5 milioni. E’ prevista all’ordine del giorno del Consiglio di Amministrazione , convocato per il prossimo 30 novembre, l’analisi della situazione finanziaria della Società attuale e prospettica per l’anno 2011, assumendo prudentemente l’assenza di qualsiasi operazione straordinaria anche sul fronte delle dismissioni del Portafoglio Investimenti. Infine, si rende noto che la recente delibera del Consiglio di Amministrazione di Cape Live dello scorso 23 novembre, che ha assegnato al Presidente Azario il mandato per la convocazione di una assemblea straordinaria a cui sottoporre un progetto di aumento di capitale per l’implementazione di un nuovo piano strategico, è stata preventivamente sottoposta ad una valutazione di legittimità che ha dato esito positivo.