Caos e delusione in Europa. Smentito super piano Ue-Bce

4 Giugno 2012, di Redazione Wall Street Italia

Roma – “Non ci sono piani segreti su una ristrutturazione o su un salvataggio dell’Unione europea”, ha affermato la portavoce della Commissione europea Pia Ahrenkilde Hansen. “Non esiste alcun ‘master plan’ segreto”, ha aggiunto rilevando “rapporti di stampa che portano a confusione”. Al vertice informale tra leader europei del 23 maggio scorso è stato invece “concordata la necessità di approfondire il lavoro”, ha ricordato la portavoce, sui provvedimenti da intraprendere nell’Ue per contrastare la crisi dei mercati e rilanciare la crescita economica.

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Roma – La Banca centrale europea sarebbe pronta a tagliare i tassi per salvare l’Europa. E’ quanto riportano fonti di mercato.Insieme alla Unione europea, la Bce sta studiando un piano d’azione congiunto per stabilizzare la situazione nell’Area euro e rafforzare la moneta unica. Tra le varie proposte una maggiore integrazione dei bilanci dei paesi membri, unione bancaria, unione politica e una serie di riforme strutturali ad ampio raggio. È quanto riporta il giornale tedesco Welt-am-Sonntag, citando fonti europee.

Nel frattempo secondo le ultime indiscrezioni stampa, la Germania starebbe mandato un messaggio forte alle altre autorita’ europee circa la volonta’ di fare concessioni in materia di eurobond comuni e di utilizzare le risorse del fondo permanente salvastati (ESM) per salvare le banche. Ma cio’, sottolinea il Wall Street Journal, avverrebbe solo nel caso in cui i singoli governi europei trasferiscano parte del loro potere all’Europa.

Il cambio di rotta, se si dovesse materializzare, avrebbe l’effetto di raffrozare enormemente l’unione politica e fiscale e rappresenterebbe uno dei passi in avanti piu’ ‘importanti’ dai tempi della nascita dell’euro.

Durante il meeting dello scorso 23 maggio, pare che i leader dell’Area euro abbiano commissionato a Mario Draghi (Presidente della Banca centrale europea), Herman Van Rompuy (Presidente del Consiglio Europeo), Jose Barroso (Presidente della Commissione europea) e Jean-Claude Juncker (Presidente dell’Eurogruppo), la preparazione di un vero e proprio piano d’azione per uscire dalla crisi, da presentare durante il prossimo Summit Ue di fine giugno.

Draghi, Van Rompuy e Barroso vogliono convincere Angela Merkel ad accelerare l’integrazione europea soprattutto nella politica fiscale per dare l’ok agli eurobond.

I quattro presidenti dovranno preparare il piano nei dettagli ed illustrare i modi e i tempi con la quale seguire i consigli che verranno suggeriti nel report. In attesa di avere maggiori dettagli sulle possibili proposte, da Berlino invitano alla calma e a non creare aspettative eccessivamente ottimiste.