Cambi, euro tenta recupero dai minimi

7 Maggio 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – La giornata parte con un modesto recupero dell’euro, rispetto ai minimi dell’anno toccati la vigilia. La valuta europea, infatti, era arrivata a toccare il livello peggiore contro il dollaro a 1,252 USD ieri, in scia ai persistenti timori di default della Grecia e di contagio al resto dell’Eurozona. Le parole rassicuranti del Presidente della BCE, Jean Claude Trichet, non avevano sortito grandi effetti sui mercati, che hanno visto anche l’azionario archiviare perdite consistenti. Intanto, il cross euro/dollaro si riporta a 1,268 USD, in recupero dello 0,4% rispetto alla chiusura di ieri, dopo aver gradualmente recuperato nel corso delle trattazioni della notte in Asia. L’agenda macroeocnomica è piuttosto tranquilla nella mattinata, essendo in calendario un solo dato chiave, quello sulla produzione industriale tedesca. L’attenzione sarà tutta rivolta agli Stati uniti, dove sono in arrivo le statistiche sul mercato del lavoro. In deciso calo lo yen, con l’euro che risale a 116,79 (+1,8%) ed il dollaro a 92,05 (+1,34%). Fra le altre valute appare sotto pressione la sterlina, che scambia sul dollaro a 1,4715 (-0,46%) e sull’euro a 1,169 (-0,59%), in attesa degli esiti definitivi delle elezioni che per ora vedrebbero in vantaggio i conservatori con una scarna maggioranza.