CALMA PIATTA SUI MERCATI AMERICANI

19 Marzo 2003, di Redazione Wall Street Italia

A circa due ore dalla chiusura delle contrattazioni, i mercati USA proseguono contrastati.

Il Dow Jones si muove attorno alla parita’. Giu’ il Nasdaq, su cui pesa la brutta performance di Oracle (ORCL – Nasdaq), che cede oltre il 9% dopo l’allarme sulle vendite lanciato dall’a.d. Larry Ellison.

In crescita i volumi di scambio.

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L’atmosfera sui mercati e’ di attesa. Gli investitori, come il resto del mondo, aspettano l’attacco USA all’Iraq, che con tutta probabilita’ sara’ sferrato nelle prossime ore.

Ufficialmente, l’ultimatum di Bush scade alle 20:00 ora di Washington (le due del mattino in Italia), ma dopo il no di Baghdad l’invasione potrebbe iniziare in qualsiasi momento.

Le truppe statunitensi, infatti, sono gia’ in territorio iracheno, anche se in una zona non controllata dal regime di Saddam Hussein.

Hanno innervosito i mercati fin da prima dell’avvio le indiscrezioni, poi smentite, di un tentativo di fuga dall’Iraq del vice presidente Tarek Aziz. Aziz e’ successivamente apparso in una conferenza stampa tv, definendo le voci “false e tendenziose” e annunciando che “la guerra sara’ molto lunga”.

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