Calcio, le società quotate sottovalutate dal mercato

6 Novembre 2019, di Alberto Battaglia

Quali sono le società calcistiche quotate che, al momento, risultano sottovalutate rispetto al loro valore reale? E’ un quesito al quale Marzotto Sim ha cercato di dare risposta, prendendo le mosse dalle valutazioni attualmente disponibili.

Se stimare il valore di mercato non costituisce un grosso problema, più scivoloso il terreno della valutazione basata sul valore del brand o su altri fattori di meno immediata comprensione.
Una metodologia alternativa per valutare queste componenti allargate del valore delle società di calcio è stata avanzata dalla società di consulenza Kpmg, che nel suo report “The European Elite 2019” aveva messo a punto un algoritmo che stabiliva la classifica delle società di maggior valore partendo da cinque variabili: profittabilità, popolarità, potenziale sportivo, ditritti televisivi e proprietà o meno dello stadio.

Utilizzando i valori risultanti dall’analisi di Kpmg e mettendoli in relazione con l’enterprise value di mercato, Marzotto Sim ha potuto sintetizzare in un grafico le società calcistiche quotate più sottovalutate e sopravvalutate: in entrambe le categorie figura un team italiano.

Fra i migliori “affari”, carte alla mano, ci sarebbe la Lazio, il cui rapporto fra valore Kpmg e quello di mercato risulta molto a favore del primo (suggerendo che gli investitori non abbiano adeguatamente prezzato il valore della società). Ancora più ampio sarebbe, in tal senso, il divario registrato dalla squadra scozzese Celtic.

Sul versante opposto, quello delle società più “sopravvalutate”, ci sarebbe la Juventus: fra i grandi team quotati, infatti, è il solo – assieme alla Roma – ad avere un enterprise value di mercato inferiore a quello di Kpmg.
Nel grafico in basso sono visibili, nella colonna evidenziata, i rapporti fra le due tipologie di enterprise value: tanto più grande il numero, tanto più “sottovalutata” risulta la società.

 

“Celtic e Lazio emergono come le due società più sottovalutate rispetto alla metodologia di Kpmg”, ha commentato Marzotto Sim, “le due realtà sono abbastanza diverse, in quanto il Celtic ha molta cassa e la Lazio debito. La Lazio tuttavia ha una rosa di ben altro valore di mercato.
Solamente Roma e Juventus tra tutte le società del paniere risultano avere un EV di mercato superiore a quello calcolato da Kpmg. Per entrambe il debito è penalizzante, anche se poi sappiamo che basterebbero un paio di cessioni con plusvalenze di rilievo per riequilibrare i dati”.